Laghi, boschi, valichi, vette, paesaggi naturali e luoghi culturali collegati alla rete Outdoor Nebrodi.
Area archeologica dell’antica città di Halaesa, fondata nel 403 a.C. e affacciata sulla costa tirrenica e sulla valle del Tusa.
Raro bosco di tasso raggiungibile da Portella dell’Obolo attraverso una strada sterrata e un sentiero ad anello.
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Bosco di grande valore naturalistico, con cerrete e faggete monumentali nel territorio di Longi.
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Zona umida d’alta quota immersa nella faggeta, tra i luoghi naturalistici più importanti dei Nebrodi.
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Invaso montano immerso nella faggeta alle pendici nord-orientali di Monte Soro.
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Lago montano della parte orientale della Dorsale, inserito nel sistema delle zone umide dei Nebrodi.
Opera di Pietro Consagra del 1986, prima installazione del parco scultoreo diffuso Fiumara d’Arte.
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La cima più alta dei Nebrodi, circondata da una vasta faggeta.
Valico a circa 1506–1508 m, punto di arrivo della V19 e partenza della V20.
Valico a 1524 m circa sulla SS 289, nodo tra le tappe V20 e V21.
Punto panoramico sul crinale dei Nebrodi, tra la Tassita e le faggete di Caronia.
Imponente formazione rocciosa tra Alcara Li Fusi, Longi e San Marco d’Alunzio, habitat di rapaci e grifoni.
Seconda cima più alta dei Nebrodi, immersa nelle faggete tra Longi e Bronte.
Piccolo lago montano con area attrezzata nel settore occidentale dei Nebrodi.
Zona umida d’alta quota nel settore orientale della Dorsale dei Nebrodi.
Zona Speciale di Conservazione dei Nebrodi, caratterizzata da faggete, aree umide e habitat di elevato valore naturalistico.
Valico della Dorsale a 1467 m, vicino alla deviazione per Lago Trearie.
Valico della Dorsale nei pressi del collegamento con Case Cartolari Liperni.